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  Piano di Sicurezza e Coordinamento di Cantiere Grafico – Influenze del Project Management

Versione 1Il maggior problema riscontrato nella stesura di un PSDC e’ quello di rappresentare in modo sintetico, pena il mancato utilizzo di questo pur utilissimo strumento da parte degli operatori di cantiere, di tutte le informazioni essenziali al corretto coordinamento delle attivita’ in cantiere.
Ancora una volta ho ritenuto che un foglio Excel ben impostato potesse essere la soluzione. Tutto parte da una tavola generale all’interno della quale porre un calendario che puo essere suddiviso tanto per settimane lavorative che per giornate – riga 2.
La colonna D riportera’ le fasi principali previste per la tipologia del cantiere, mentre nella colonna E riporteremo eventuali sottofasi. Ciascuna fase o sottofase potra’ poi, a seconda della complessita’, essere ulteriormente esplosa con tavole di dettaglio.
Ogni fase viene genericamente identificata con un rischio R alto medio o basso su una scala da 1 a 3, menter la colonna F ci dira’ se la fase prevista sara’ svolta da un appaltatore principale o da un sub appaltatore. A ciasuno verra’ affidato un numero rappresentativo "dell’affidabilita’ antinfortunistica" assegnata alla ditta oggetto di appalto o subappalto. Tutti questi numeri sono necessari affiche’ l’algoritmo impostato possa produrre un diagramma aggiornato in tempo relale dell’andamento del rischio all’interno del cantiere; per intenderci quello visibile a pie’ di tavola, (H-98). Sara’ evidente che il Coordinatore in fase di Esecuzione potra’ calibrare la sua presenza in cantiere conformemente all’andamento del diagramma ed alla soglia di attenzione da lui impostata.
A fianco di ogni singola fase e sottofase trovano posto delle icone che, secondo i dettami del D.Lgs. 493/96, ci ricordano visivamente i rischi individuati e valutati per qualla fase. Il quadro viene completato da alcuni inserti grafici che riportano il layout di cantiere con eventuali richiami alle modalita’ di accesso e manovra nel sedime della stesso. Non mancano poi indicazioni sull’installazione delle varie macchine e dei servizi generali.
La legenda in D-100 riporta le varie didascalie e ripropone ingrandite ed allineate in ordine decrescente le icone che segnalano i rischi valutati.
Con questi elementi grafici di facile comprensione affissi nella baracca di cantiere qualunque operatore dello stesso puo’ sapere con semplicita’ dove si trova in termini di fasi, quali sono i rischi salienti, avere una visione chiara di eventuali rischi interferenziali. Mentre il Coordinatore puo’ risparmiare del tempo presenziando alle sole fasi di rischio rilevante come evidenziate dal diagramma a barre a fondo pagina.
Qui se ne possono vedere due differenti versioni. Back

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